Gli algoritmi di Google danno un’etichetta ad ogni link

Google Penguin, come scritto nel precedente post dedicato a questa tematica, agisce a livello dei links origine (ossia dei siti che ospitano un link verso un altro sito).

Ciò che si è scoperto solo di recente è che gli algoritmi di Google etichettano ogni tipo di link presente su un sito. Ci sono links disavow, links Penguin, links nel footer. Un link nel footer, ad esempio, vale meno di un link inserito nel contenuto della pagina.

Perché tutto ciò? Perché in Google si cerca di risalire alle intenzioni di chi inserisce links su un sito. In questo modo, mediante le etichette, comprendono quale valore deve avere il link per il sito destinazione.

Tanti links etichettati come Penguin, insomma, farebbero scattare l’analisi dei siti ospitanti da parte dei Googlers. Ciò accade anche se da un singolo sito si dovessero diramare più links etichettati come Penguin.

Da ricordare, inoltre, che Google colleziona tutte le info e la storia delle penalizzazioni dei siti web per cui ogni webmaster, ogni sviluppatore, ogni seo specialist, dovrebbe operare sempre nel rispetto delle linee guida.

Si sa anche come Google abbia creato, mediante la paura delle penalizzazioni, una sorta di “controllo interno” tra i webmaster. Verificare la reale natura di un link (specie se a pagamento o no) è piuttosto complesso, per cui il controllo esercitato su se stessi dagli addetti ai lavori è benvenuto.

13 ottobre 2016 by