Seo, Local e Mobile

Al giorno d’oggi, è importante per un’azienda essere presente sulle SERP di Google, farsi conoscere dagli utenti, convertirli in clienti e sviluppare in loro brand fidelity.
Affinché questo accada, moltissime imprese ricorrono sempre più alla Local Search, un’attività SEO che viene sviluppata su motori di ricerca e directory presenti in rete e dà la possibilità alle aziende di segnalare la propria attività e darne precisa allocazione su Google Maps o altre mappe.
In questo modo, il sito potrà essere ottimizzato e visualizzato nelle SERP ogni volta che verrà effettuata una ricerca su base locale (esempi: hotel a Roma, ristorante a Milano, ecc.).
Google analizzerà la ricerca degli utenti e, basandosi sulla geolocalizzazione, rilascerà informazioni sui luoghi a loro più vicini, mostrando l’indirizzo in cui si trova l’attività e le relative indicazioni stradali per raggiungerla, insieme a un numero di telefono per eventuali prenotazioni.
Questa mole di informazioni presenti sulle SERP prende il nome di citation ed è spesso inserita nei Local Listings dove l’attività viene registrata.
La Local Search è utile per tutti quei gestori di un’attività (oltre ai già citati hotel e ristoranti, si può parlare di liberi professionisti come dentisti e avvocati o semplici negozi) che desiderano attirare clienti. Se poi si è presenti sulle aree di Google dedicate al business con un profilo aziendale, sarà ancora più facile ricevere visite al proprio sito e dunque aumentare il range di clienti.
Le ricerche locali possono essere sia specifiche, quando per esempio un utente è interessato a trovare un hotel al centro di Roma nei pressi della Stazione Termini, oppure generiche e dunque composte da una sola parola, come “ristorante”: in questo caso, i risultati di Google dipenderanno principalmente dalla posizione geografica impostata da mobile o desktop e rilasceranno risultati che mostreranno aziende più o meno vicine agli utenti.

Inoltre, per quanto sia importante per un’azienda farsi conoscere e trovare, non bisogna dimenticare l’apporto dato dai suoi stessi clienti, che possono manifestare soddisfazione o disappunto tramite le temutissime recensioni.
Se ciò che l’azienda offre incontra i gusti e i bisogni dei clienti, essi saranno felici di rilasciare una recensione positiva sull’attività, ma in caso di insoddisfazione, l’azienda sarà bersagliata dalle critiche.
Le recensioni sono, infatti, virali: i clienti che hanno avuto un’esperienza con l’azienda possono farlo sapere ad altre persone e influenzarne le opinioni, anche se magari queste ultime non hanno ancora testato la qualità dell’attività.
In caso di recensione positiva l’azienda godrà di pubblicità gratuita, in quanto molte persone magari indecise su quella determinata attività saranno convinte dalle parole di un cliente come loro e decideranno di provare a loro volta la qualità del prodotto, fidandosi delle parole di chi ha già fatto esperienza.
Viceversa, se la recensione è negativa, chi non ha ancora provato di persona verrà influenzato negativamente e deciderà di non fidarsi del prodotto, basandosi sulle testimonianze scritte da altri.
L’azienda dunque, oltre che essere facilmente rintracciabile su Google, deve assicurare un buon servizio ai propri clienti.

In aggiunta a questo, è anche importante ricordare che oggi le connessioni mobili sono sempre più frequenti e con esse, aumentano anche le ricerche da smartphone e tablet. I siti devono dunque essere sia predisposti per la navigazione mobile sia ottimizzati per i dispositivi.
Per avere un quadro più chiaro della situazione, basti pensare che oltre il 20% degli italiani effettua ricerche su base locale da mobile e che un numero piuttosto nutrito si informa tramite smartphone o tablet prima di effettuare in negozio un acquisto che riguarda abbigliamento, film al cinema, ristoranti, ecc.
Il mobile è sempre più parte integrante della vita dell’utente: grazie alla velocità della connessione e alla praticità dei dispositivi, che si sostituiscono perfettamente al computer, gli utenti possono tranquillamente cercare le informazioni di cui hanno bisogno anche stando fuori casa o mentre si occupano di altre faccende.
Questo è un aspetto da non sottovalutare, in quanto, come detto, i device mobili sono molto utili per la raccolta di informazioni, ma stanno diventando sempre più un sistema attraverso cui gli utenti effettuano acquisti.

15 febbraio 2015 by