Difendersi dal Keylogger

Internet fa ormai parte della nostra vita quotidiana. Ogni scusa è buona per ritrovarci in rete, alla ricerca di qualche ricetta sfiziosa, un posto dove andare in vacanza, un locale dove trascorrere una piacevole serata o, perché no, un buon libro da acquistare e poi leggere con tutta calma.
Internet è una preziosa risorsa alla portata di tutti, eppure non tutti gli internauti sono onesti: molti infatti sono dei malintenzionati pronti a rubare tutti i nostri dati tramite un virus, noto come Keylogger.

Si tratta di uno spyware (programma spia) in grado di raccogliere e trasferire al malintenzionato tutti i dati di un qualsiasi utente che stia digitando qualcosa sulla sua tastiera.
Il Keylogger, se software (ne esistono anche versioni hardware), è in grado di memorizzare i dati inseriti tramite tastiera e trasferirli a un computer remoto, che acquisirà dunque informazioni, soprattutto password e numeri di carte di credito, al fine di svuotarvi il conto corrente.

Il keylogger si insidia nel pc del malcapitato in maniera molto semplice: con un’ e-mail dal messaggio che invoglia all’apertura di un allegato oppure a cliccare un link.
In questo modo nel vostro pc, tra i tanti virus distribuiti in questo modo, potrebbe installarsi anche un keylogger. Questo raccoglierà tutto ciò che digitate sulla tastiera, tra cui password e dati di accesso a piattaforme, banche, finanziarie. A tutto, insomma.

Ecco alcuni accorgimenti da adottare per evitare brutte sorprese:

  • installare un buon antivirus;
  • installare software contro malware e spyware;
  • usare la “tastiera su schermo” fornita dal vostro sistema operativo quando digitate nomi utente e password;
  • evitare di aprire allegati o cliccare links presenti in email che vi giungono da utenti sconosciuti (talvolta arrivano da mittenti conosciuti che hanno il pc infetto. La forma dell’email di solito richiama un evento generico: “foto della vacanza a Londra”. Prima di aprire l’allegato domandatevi se ci siete andati con la persona che vi invia le foto).

 

5 marzo 2015 by